Nuovi mondi digitali per un mondo reale con più opportunità per tutti: l'impegno di Engineering

Analisi di Big Data, utilizzo di algoritmi di Intelligenza Artificiale, sviluppo di servizi digitali sempre più innovativi. Sono alcuni degli strumenti con cui Engineering disegna e realizza nuovi mondi digitali per un futuro inclusivo per tutti.

“Il primo passo per migliorare la competitività di un paese è aumentare il suo livello culturale e la capacità delle persone di conoscere meglio il presente per immaginare e costruire un futuro migliore, e Operazione Risorgimento Digitale va esattamente in questa direzione.” Concetta Lattanzio - Direttore Comunicazione e Responsabilità Sociale di Impresa di Engineering.

Se pensiamo infatti al “Risorgimento” come al movimento culturale, politico e sociale che ha consentito la nascita del nostro Paese, è chiaro che oggi l’utilizzo della tecnologia e del digitale può essere un ulteriore abilitatore di cultura, di innovazione e di modernizzazione della società attraverso cui esprimere e far evolvere la nostra identità nazionale. Come noto il digitale avvicina le persone, abbatte le barriere e consente di disegnare modelli di comunicazione e di business altrimenti impensabili. Immaginare, disegnare e sviluppare insieme ai propri partner e clienti nuovi mondi digitali per offrire maggiori opportunità di lavoro, servizi e intrattenimento alle persone di ogni parte del Paese e del mondo è il cuore del lavoro quotidiano di Engineering. Raccontare al pubblico come questo processo prende corpo a partire dalla conoscenza delle tecnologie è fondamentale.

Per Engineering, partner di Operazione Risorgimento Digitale, le iniziative di formazione sulla tecnologia rivolte alla popolazione sono infatti uno straordinario strumento in grado di stimolare la voglia all'utilizzo dei servizi digitali che la nostra epoca mette a disposizione. Questo può sicuramente favorire anche la nascita di nuove idee imprenditoriali in un comparto - quello dell’innovazione - che è da anni in costante crescita ma che soffre ancora di uno scarso indice di penetrazione all’interno del nostro contesto economico e sociale.

Se si pensa all'Indice di digitalizzazione, infatti, il nostro Paese si posiziona tra gli ultimi posti nelle diverse classifiche. Con il 17% della popolazione italiana che non ha mai utilizzato Internet (quasi il doppio della media UE), appare chiaro che la prima azione su cui continuare a insistere sia di tipo culturale e informativa, a cominciare dalle scuole primarie, fino a raggiungere anche l’ampia fascia più anziana della popolazione, a cui i servizi digitali potrebbero portare sensibili miglioramenti nella qualità della vita.

La timidezza nell’uso dei servizi digitali emerge anche in ambito business, dove soltanto il 22% delle aziende utilizza i social media e appena il 15% i servizi cloud, e nel comparto e-commerce, in cui solo il 10% delle PMI italiane dispone di un canale di vendita diretta online.

Secondo la multinazionale specializzata nella trasformazione digitale, che ha headquarter a Roma -  sia nel comparto privato che in quello pubblico è quindi necessario agire su due binari paralleli: da un lato offrire servizi digitali sempre migliori ed efficienti, dall’altro far capire che l’utilizzo di tali servizi è uno straordinario abilitatore di innovazione, in grado di ridurre i costi, aumentare l’efficienza, migliorare la qualità della produzione e consentire alle aziende di muoversi più facilmente sui mercati internazionali e di definire nuovi modelli di business.

Combattere il digital divide è dunque un elemento chiave della mission di Engineering. Lavorando al fianco di realtà pubbliche e private l’azienda supporta lo sviluppo di nuovi servizi digitali efficienti per il più ampio bacino di pubblico possibile portando al contempo cambiamenti e innovazione sia all’interno che all’esterno delle organizzazioni.

Una missione quella di Engineering, che si estrinseca in un ampio portfolio di attività e servizi che rispondono alle necessità di evoluzione culturale, efficienza e innovazione. In questi mesi, ad esempio, sfruttando anche l’accelerazione avuta nell’adozione del digitale durante il lockdown, l'azienda ha messo a disposizione dei propri clienti la propria esperienza nella gestione di Digital Workplace, le postazioni di lavoro da remoto: al momento ben 250.000. Allo stesso modo, durante il periodo di emergenza, la società ha messo a disposizione il proprio know-how e le tecnologie per il settore e-commerce, in modo da poter supportare sia le grandi aziende che le PMI nello sviluppo e gestione delle vendite tramite canali digitali.

Ma oltre alle imprese Engineering pensa alle persone, in particolare ai più giovani. La società, infatti, lavora moltissimo con le scuole, sia in modo indipendente che sostenendo il progetto “Programma il Futuro” del MIUR che prevede l’introduzione del pensiero computazionale nelle scuole. In questo progetto i dipendenti Engineering ricoprono il ruolo di insegnanti per le attività di coding fornendo ad alcune scuole anche kit di robotica.  Durante il lockdown la società ha sostenuto anche l’iniziativa dell’organizzazione “Ogni Studente Online” per aiutare i bambini e i ragazzi che da casa dovevano partecipare alla didattica a distanza ma non avevano a disposizione dei computer con cui seguire le lezioni online.

Altro importante progetto, rivolto direttamente alle persone più vulnerabili e in stato di necessità è senza dubbio DISKOW, al quale la società è fortemente legata.

Facendo ricorso alle tecniche di Big Data e algoritmi di Intelligenza Artificiale, questo progetto ha permesso infatti la realizzazione di servizi a favore della collocazione dei rifugiati. A un anno dal suo lancio, l'azienda ha organizzato un workshop di presentazione dell'headquarter romano che ha visto la partecipazione di filosofi, esperti di diritto, associazioni di promozione sociale e gli stessi rifugiati, per discutere insieme di come (e se) la tecnologia possa dare nuove chance a chi, a causa di guerre e carestie, ha perso tutto e vuole rimettersi in gioco.

Inclusione, supporto e condivisione del proprio know-how sono dunque per Engineering valori essenziali per superare il divario digitale e migliorare la qualità della vita di tutti. E sono proprio questi i valori che anche noi di Operazione Risorgimento Digitale, con la nostra grande scuola di Internet inclusiva e gratuita, condividiamo nella speranza di portare la rivoluzione della rete in tutte le case, le scuole e le imprese del nostro Paese.

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