Il progetto

la più grande scuola di Internet gratuita!

Stiamo creando la più grande scuola di Internet. Pensiamo che per portare in rete quelli che sono rimasti fuori non servono gli appelli e purtroppo non possiamo neanche usare una semplice app. Vogliamo sederci accanto a loro, a ciascuno di loro, e spiegare le opportunità della rete. Come ci cambia la vita in meglio. Cose pratiche, utili, a volte divertenti, che non richiedono grandi competenze, solo un po’ di aiuto iniziale.

Abbiamo chiamato questo progetto “Operazione Risorgimento Digitale”, sapendo che può suonare retorico ma è esattamente questo che vogliamo fare, contribuire attivamente alla digitalizzazione del Paese anche mettendo le persone nelle condizioni di usufruire dei vantaggi di questo processo. Non si può più aspettare. Come avrete letto tante volte, siamo tra i paesi in Europa con il più alto numero di persone che non hanno mai usato internet. Circa 18 milioni, il 30 per cento di quelli con più di 6 anni. E sappiamo che la gran parte degli esclusi dalla rete ha un profilo molto preciso: ha più di 50 anni e vive in città più piccole di 60 mila abitanti.

Gli italiani ed internet

20 mila

Ore di lezione

400

Formatori

107

Province

Andiamo con i nostri “maestri” a insegnare come si sta in rete. Cosa si può fare subito. Un vero corso accelerato grazie al quale, al termine del progetto, puntiamo a far diventare “cittadini di Internet” un milione di persone in più. Come accadde negli anni ‘60 quando un programma tv servì ad insegnare a leggere e scrivere a milioni di italiani.

Il nostro è un progetto aperto a tutti e, in occasione dell’Internet Safer Day, oltre 20 nuovi partner di eccellenza sono saliti a bordo: dal mondo dell’industria alle istituzioni, dall’associazionismo di categoria al terzo settore. Una iniziativa realizzata in collaborazione con la Commissione europea e la Polizia di Stato con la partecipazione degli Operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni e che aderisce al Manifesto della Repubblica Digitale promosso dal Ministro dell’Innovazione e ha il patrocinio dell’ANCI.

Siamo partiti alla vigilia di una data che non è una data qualunque. Il 29 ottobre di cinquant’anni fa i primi due computer sono stati collegati, primo nodo di quella rete che qualche anno dopo avremmo chiamato Internet.

In questi cinquant’anni è cambiato tutto. Parlarsi, comunicare, informarsi, creare è diventato infinitamente più facile. Qualcuno è rimasto fuori da questa rivoluzione ma non è troppo tardi per farne parte.

Tim aderisce a

In collaborazione con

Con il patrocinio di

Federazione di settore

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